Vendemmia

slide2La vendemmia, ossia la raccolta dell’uva, rappresenta uno dei momenti più importanti del lavoro del viticoltore, nelle giornate umide tale attività viene posticipata di alcune ore, si può arrivare addirittura alle ore 12 finché l’uva non è asciutta dalla rugiada o dalla pioggia notturna al fine di evitare al minimo la presenza di acqua nei grappoli.

Per scelta e convinzione la vendemmia avviene manualmente, ovvero senza l’utilizzo di macchinari, riteniamo indispensabile per la nostra cultura imprenditoriale la selezione della materia prima che porta ad eliminare i grappoli rovinati da eventi atmosferici o da malattie o non perfettamente maturi. Durante la raccolta vengono utilizzati i panieri, raccoglitori in plastica, i quali una volta pieni vengono scaricati in cassette di plastica aventi capienza 25 kg circa, quindi una quantità giusta per evitare lo schiacciamento dei grappoli. Le cassette vengono portate alla cantina e rovesciate sulla vasca della pigia-diraspatrice “dolce”, in quanto i chicchi dei grappoli vengono separati dal raspo con scuotimento e il viticoltore in base all’annata può decidere lo schiacciamento dei chicchi. Questa operazione si conclude con il trasferimento delle uve nelle vasche di acciaio dove il mosto inizierà a fermentare.